Frullino day
Quindici paia di sci esageratamente larghi e quattro tavole sono ben disposti sul campo di calcio innevato del
paesino di Monno, mentre facciamo un piccolo briefing su come comportarsi durante la fase di imbarco e sbarco dell’elicottero.


Facciamo appena in tempo a concludere il doppio check arva ed ecco il rumore inconfondibile del Lama.
Sorvoliamo il famoso (per i cicloamatori) passo del Mortirolo e ci lasciamo depositare sulla Cima Verde.
Alla seconda rotazione arrivano pure gli attrezzi del nostro piacere nella rete agganciata al baricentrico.
Di lì a poco ecco tutti i rider pronti a tastare con piede questa prima goduriosa nevicata della stagione! Tutti sono super eccitati: volare in elicoterro e potersi muovere in territori vergini: 200 euro con master card, fare heliski con Bordons non ha prezzo!!
hihihihihi Scherzo ovviamente! hihihi
Il gruppo è composto tutto da ottimi sciatori, scusate volevo dire freeriders!
Non poteva mancare Polvo Polvo, e i pttteam capeggiata dalla mia leggenda nonché fonte di ispirazione: il grande Martino Colonna. Con lui quindi Chuy e Luke che finalmente ho il piacere di conoscere di persona. Non poteva certo mancare Miki e Meo: i geni che hanno lanciato la proposta di farci un’ elicottera. Ovviamente anche la Leti non poteva bidonarci visto che oramai è diventata la nostra compagna di merende. E’ al suo primo volo ed è tutta entusiasta, faticava a parlare, sorrideva inebetita e basta. Però saliva sull’elicottero e scendeva nella polvere come una vera PRO! (my friend is a pro! Hihihihi).
Il vento purtroppo durante la notte non ne ha proprio voluto sapere di dormire, così a mio malincuore le prime curve sono sul marmo. Fortunatamente però dopo breve dislivello ecco sprofondare in quello zucchero da noi tanto desiderato!
Ecco my best powder friend: Lorenzo Munari, appena tornato da un viaggio in India ed è già in azione con la sua tavola. Esce da un cambio pendenza con un pulito Indy! Subito dopo un cliff per Meo che gappa un pino. Poi via tutti assieme fare degli slalom tra gli alberi fitti e colmi di neve.
Raggruppiamo gli sci mentre con le altre due guide alpine, Renzo Zampatti e Gianni ????, decidiamo i canali che andremo ad effettuare. Questi si trovano sulla cima di Gromo. Salgo con Renzo per la prima rotazione. Il pilota Maffeo ci lascia ispezionare la qualita della neve.

Nostro malgrado su quella cima le condizioni non sono per niente buone, dei piccoli riporti e soprattutto dei fili di erba sparsi qua e là ci fanno cambiare il piano d’azione. Maledetto vento!
Ci indirizziamo su una cima minore che ci regala però, con piacevole stupore, delle linee e delle curve magiche prima di entrare in un altro boschetto!
Ci aspettiamo sorridenti e inebetiti prima di iniziare un’adrenalinica run sulla strada. Nella sua parte terminale saltavamo a tutta birra da una chiazza di neve all’altra! Altro che lamine a 87, non avete mica capito, che ridere!!!
Finiamo così questa bellissima giornata in compagnia di ottimi riders alla locanda del gatto nero dietro un bel boccale di birra!
leggero,veloce,profondo
giuliano “Bordons” bordoni