Il bosco magico, il bosco incantato.

Pubblicato il da dalbello


IMG 2424
                                                                 Munari Lorenzo, l'elfo druidico, mio guru. 

Sono fasi alterne, sono ciclicle forse.  

Queste fasi seguono un loro ritmo. Un andamento tutto loro che non riesci a prevedere.

Sono gli equilibri che a volte si rompono e devi solo dare il tempo che si riassesti la bilancia che sta dentro al tuo stomaco, nella tua anima, nel tuo cuore. Devi aver pazienza e rilassarti finché essa si ricalibri.

Ero svasato. Tutti gli equilibri si erano rotti, spezzati. Avevo perso il sorriso di lasciarmi scivolare sulla magia dei cristalli ghiacciati. Le tensioni si erano intensificate. Il mio corpo lo manifestava e la mia mente lo subiva.

Poi finalmente ecco. Come un vento inatteso, come un temporale estivo. Ecco la bilancia riequilibrarsi.

L'animo é sulla stessa frequenza d'onda del corpo. Mente e cuore si parlano, sono diretti. Le gambe vanno lì, esattamente dove il cuore le vuole portare. I muscoli si contraggono a ritmo di musica, la musica di un' animo che ha ritrovato l'equilibrio tra i suoi chakra. Danzano tutte le fibre muscolari e non c'è sforzo in questo, non c'è affaticamento, c'è solo una piacevole sensazione, simile al moto perpetuo e grandioso del mare e delle sue onde che si infrangono sulla spiaggia.

E' pace che si diffonde, è un'energia che torna a vibrare dentro, è qualcosa, o meglio è un tutt'uno che convoglia lì sul viso e sfocia in un grande sorriso.


Seguo la scia del mio amico Lore, la interseco come se volessi disegnare arabeschi. Poi lo sorpasso, lo guardo e un brivido mi corre lungo la schiena. La leti ci segue senza perderci mai.


Entriamo planando nel bosco fitto, giochiamo con gli elementi della natura. Accarezziamo i rami e cerchiamo le fate che li abitano.

Perchè questo che tu chiami sciare fuoripista per noi è magia.
E nei boschi la nostra magia prende vita. Lì, proprio lì tra larici, pini e ontani le fate, gli elfi e gli gnomi ci preparano i nostri giochi. La nostra gioia è un fluido che scorre denso nelle vene. E' il fluido preparato dai druidi.

I nostri boschi magici, i nostri boschi incantati ci rapiscono, ci portano lontano dal tuo mondo. Sconfiniamo in un universo che solo i bimbi sono ancora in grado di vedere, là, dietro le tende di una finestra aperta sul cielo!



leggero, veloce, profondo
giuliano "bordons" bordoni

 
 
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post