Livignoski days - parte 2 -

Pubblicato il da dalbello

Livigno, 5 dicembre 2009


Sabato mattina il ritrovo è all’Engadina, il bar dei locals per i locals! Christian “kaleur” Cusini mi attende con Bruno Mottini, il cugino di Raffa, ed entusiasti per la qualità della neve ci dirigiamo al carosello 3000, teatro dei nostri fuori pista di questi giorni.

Le discese sono rilassate e ci prendiamo tutto il tempo. Con noi si aggregano altri amici per godere di questa sofficissima powder!Tra loro oltre a Raffa la caraffa in sella alla giraffa c'è Ale, Crudo(Filippo Crudeli, uno dei più forti snowboardisti italiani, ndr) e Zappa.



 Ma quando ormai gli impianti stanno chiudendo rimaniamo solo io e Bruno.

A stecca ci dirigiamo alla seggiovia di val Federia, siamo gli ultimi come ci indica l’operatore mentre si appresta a spegnere i motori! Seduti sulla nostra seggiola, col fiatone che pompa i nostri polmoni, guardiamo il tramonto all’orizzonte. Puntiamo i nostri sci verso la Val Cantone ed ora che siamo solo noi due gasiamo una run in apnea, senza fermarci uno dietro l’altro accarezziamo la neve con tutto il corpo ad ogni curva. Le velocità sono da capogiro, ma quello che ci allarga il cuore è la luce calda di un tramonto rosso negli occhi, la neve azzurrina soffice come lo zucchero, sentirsi leggeri ed  esser sospesi per un attimo tra terra e cielo.

In fondo, con il buio che ormai ci avvolge, ci fermiamo e con il cuore a mille rimaniamo in religioso silenzio per minuti che sembrano infiniti, prima di lasciar spazio ad uno sguardo, poi ad un sorriso e in fine ad un un’unica parola: SPEEEEETTAAAAACOLOOOOO!!!

 





…to be continued…


leggero, veloce, profondo
giuliano "bordons" bordoni






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